Strongoli.org - ARCHIVIO FOTOSTORICO BIBLIOGRAFICO - STRONGOLI
  Home - Archivio - Pagine - GeoTime - Chi siamo BG Color:           
|  Eventi |  Foto |  Ritratti |

A MADONNEDDRA (e la sua storia)

  A MADONNÈDDRA

(e la sua storia)

   I'Archivio Fotostorico Bibliografico di Strongoli, ritorna al terzo appuntamento riguardante il censimento delle edicole sacre, inserito nel progetto "Conoscere il territorio", con la storia (molto sintetica) dell'edicola  della MADONNELLA, edificata su una piccola altura della Vigna del Principe. Data la ristrettezza dello spazio ci si è limitati a riportare l'iscrizione su base marmorea posta sotto il timpano della stessa e quanto più è stato possibile inserire.

   Tra il febbraio e il marzo del 1783 e nei mesi e negli anni successivi si verificarono, nella parte meridionale della Calabria e nella parte settentrionale della Sicilia, molti eventi sismici che provocarono disastri alle popolazioni ed alle cose. Le cronache del tempo diedero notizie sulla portata disastrosa del cataclisma e si parlò di trentamila morti. Cosi lo storico N. Leoni nella sua "Storia della Calabria" riporta l'evento catastrofico che si verificò il 28 marzo del 1783 in seguito alla eruzione del vulcano Stromboli: "tremò di tutti i moti terribilmente la terra; il suolo stesso non solo cangiò forma, ma non fu più".

Nessun danno ne derivò alla popolazione ed al territorio di Strongoli; e questo miracolo, senza ombra di dubbio, fu dovuto alla intercessione della Beata Maria Vergine Madre delle Grazie, che fu proclamata protettrice della cittadina, ed in suo onore fu eretto questo tempietto con quella iscrizione attribuita al Vescovo del tempo Domenico Morelli.

   Grazie alla gentile disponibilità e collaborazione della Professoressa Caterina Fiorita, molto sensibile al progetto, l'A.F.B.S.,  riporta la traduzione della iscrizione latina, molto danneggiata a causa della frammentazione della lastra di marmo murata maldestramente a pezzi.


QVID  MIRARIS  VIATOR LOCUS  EST

IN  QVO

SACRA  B.  MARIAE  VIRGINIS  MATRIS  GRATIARUM

IMAGO

IN  MARTIO  ANNI  1783  OB  FREQVENTES

TERRAE  CONCVSSIONES

EXTRA  CIVITATIS  MAENIA

PVBLICA  OMNIUM  CIVIVM  SVPPLICATIONE

ELATA

PER  DIES  VNDEVIGINTI  SVB  LIGNEO  TENTORIO

QVA  PA[RVE]RAT   VENERATIONE

REQVIEVIT

QVA  PROTEGENTE  CIVITAS  HAEC  STRONGVLENSIS

A  RVINAE  PERICVLIS  IMMVNIS  EVASIT

QVARE  CIVES  HOCCE  GRATI  ANIMI

ET  PIAE  DEVOTIONIS  MONVMENTVM

TEMPORE  SYI  POSVERE

___________________________________

TRADUZIONE E COMMENTO A CURA DELLA PROF.SSA FIORITA CATERINA

Perché ti meravigli, viandante? E’ il luogo in cui la sacra immagine della Beata Maria Vergine Madre delle Grazie che fu portata fuori le mura della città con preghiera pubblica di tutti i cittadini nel marzo dell’anno 1783 per i frequenti terremoti per diciannove giorni giacque sotto un padiglione di legno dove [si era mostrata] con venerazione. Sotto la sua protezione questa città di Strongoli restò immune dai pericoli della rovina , perciò i suoi cittadini posero nel tempo questo monumento con animo riconoscente e pia devozione”.

                                            COMMENTO

   Trattasi di un’iscrizione sacra su un monumento “parlante” che si rivolge al viandante (viator) passando per la via. Il monumento, o edicola, è offerto dalla comunità di Strongoli in seguito all’ottenimento della protezione della Beata Maria Vergine Madre delle Grazie durante i terremoti del 1783.L’iscrizione è scritta su una lastra in marmo posta sotto il timpano dell’edicola. L’elemento fondamentale è il nome della divinità che diventa proprietaria del monumento. In particolare, appare l’indicazione della cosa donata (monumentum); il nome del donatore che in questo caso è un’intera comunità (cives); il motivo (civitas…a ruinae periculis immunis evasit); lo stato d’animo del donatore (grati animi et piae devotionis) indicante il suo rapporto di riconoscenza verso la divinità.

 

Sito finanziato da C.Perri e realizzato da Nezwork.it