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GRUPPI CORALI

                                                                  GRUPPI CORALI

Il primo Gruppo Corale Maschile fu organizzato nel 1975 da Alfredo  Cortese, titolare della cattedra di Educazione Musicale nella Scuola Media, insieme con il Parroco di Santa Maria della Sanità, Don Alfonso Siniscalco, e Giovino Iannotta, professore di lettere nella Scuola Media. Esso  accomunava veri appassionati della buona musica. Ne facevano parte, oltre  Don Alfonso Siniscalco e Giovino Iannotta, Gallo Pietro, impiegato comunale; Iozzo Nicola, segretario di Scuola Media; Garritani Alfredo, insegnante elementare; Di Bari Leonardo, insegnante elementare; Russo Giuseppe, insegnante elementare; Russo Benito, impiegato comunale; Perri Nicola, studente liceale; Sottile Giuseppe (scomparso prematuramente), impiegato in Pretura; Sirianni Giuseppe, impiegato comunale. Costituito in maggior parte da dilettanti, il Gruppo si cimentava in un repertorio di canti popolari profani delle varie regioni italiane nonché di canti religiosi; questi ultimi scelti e studiati per solennizzare le festività più importanti dell'anno nelle due Chiese di Strongoli (Duomo e Chiesa di Santa Maria della Sanità), e anche nelle chiese del circondario dove era apprezzato sia per il repertorio e sia per le esecuzioni, di alto livello qualitativo, considerato che si trattava di semplici dilettanti. I canti popolari erano eseguiti “a cappella”, mentre quelli religiosi era accompagnati all’organo dallo stesso Cortese. [ vedi foto N.1 ] Questo Gruppo venne arricchito, in seguito, dalla partecipazione di un nutrito numero di alunni della locale Scuola Media e del locale Liceo Scientifico, organizzati e istruiti dallo stesso Cortese, formando, così, un gruppo corale misto, al quale si aggiunsero alcuni strumentisti dilettanti. L’insieme raggiungeva il ragguardevole numero di circa 50 elementi. Cosicché fu organizzato un repertorio che comprendeva brani di opere liriche dei più significativi operisti e brani di musica classica strumentale, opportunamente adattati e trascritti sapientemente dal Cortese. Per i più curiosi si citano alcuni brani del repertorio: "Dal tuo stellato soglio" dal Mosè di Rossini; "Va pensiero" dal Nabucco di Verdi; "O Signore dal tetto natio" da I lombardi alla prima crociata di Verdi; "Coro di zingari" dal Trovatore di Verdi; "La Vergine degli Angeli" dalla Forza del destino di Verdi; "Coro a bocca chiusa" dalla Madama Butterfly di Puccini; "Inno alla gioia" dalla Nona Sinfonia di Beethoven; "La Danza" di Rossini; "Czardas" di Monti; "Marcia turca" di Mozart; "Romanza op. 50" di Beethoven;  Primo tempo della "Sinfonia 40" di Mozart; una Fantasia di motivi mozartiani creata dal Cortese; "Poeta e contadino" di Suppè; "Rapsodia ungherese" di Lszt; "Danza n.5" di Brahms, e tanti altri brani che riuscivano molto graditi anche ai giovani. Furono tenuti molti concerti in diversi luoghi del territorio calabrese, nelle province di Catanzaro, Cosenza, Vibo Valentia e Crotone per conto di Pro-Loco, Scuole medie e Scuole superiori, Associazioni culturali, Comitati-Feste Patronali, ecc., riscuotendo lusinghieri apprezzamenti e destando meraviglia, trattandosi di esecutori in maggior parte dilettanti spinti dalla grande passione e dal vivo desiderio di  fare musica. Così il Cortese, instancabile e cocciuto musicomane, riusciva a fare educazione musicale anche al di fuori delle aule scolastiche, coinvolgendo intere scolaresche.  [ vedi foto N. 2 ] Verso la fine degli anni ottanta Alfredo Cortese organizza la Corale "Leonardo Vinci" costituita da elementi dilettanti appassionati di canto corale tutti adulti contando su voci miste, così da formare il classico complesso corale con soprani, contralti, tenori e bassi. Il repertorio era distinto in due branche: musica profana e musica sacra. Nel repertorio profano figuravano canti popolari delle regioni italiane con particolare riguardo ai canti calabresi e quello sacro comprendente mottetti, corali, inni e preghiere varie. Ebbe vita corta a causa di problemi da parte di elementi che dovettero emigrare per motivi di lavoro.  [ vedi foto N. 3 ] Dopo alcuni anni di riposo forzato, nell'ottobre del 2007, il Cortese è invitato dagli amici a ricomporre il Gruppo Corale Maschile, con l'intento di allestire un repertorio di canti popolari dialettali calabresi. Nel dicembre del 2008 il Gruppo si costituisce in Associazione giuridica col titolo "AMICI DELLA MUSICA" nell'intento di "promuovere, gestire e coordinare attività di cultura musicale per la diffusione dell'interesse e dell'amore per la musica". Il repertorio spazia dai canti dialettali, appartenenti principalmente alla tradizione popolare calabrese, a quelli di altre regioni italiane nonché  canti di propria composizione, armonizzati per tre voci maschili dallo stesso Cortese. Ha all'attivo numerosi concerti tenuti nel territorio della provincia crotonese e fuori provincia. Ha tenuto Concerti Natalizi  con la partecipazione delle voci bianche di bambini di quarta e quinta elementare, opportunamente istruiti.  Nel maggio 2009 si aggiudicò il premio per la “migliore interpretazione” del tema sulle Ninne-Nanne – nell’ambito del concorso musicale indetto da Castelfiaba di Santa Severina – con il canto “A NINNA NANNA”, versi di Giovino Iannotta e musica di Alfredo Cortese. Il 30 gennaio 2010 ha tenuto un concerto nella Chiesa dell’Immacolata di Crotone, riscuotendo un significativo successo da parte di un pubblico qualificato e appassionato di tradizioni e cultura calabrese, e gli elogi del Reverendo Parroco  don Pino Covelli,  che definì la serata come “un dono elargitogli  dal Signore per interrompere la sua solitudine”.  Si avvale della collaborazione chitarristica di Giuseppe Sirianni e di quella  pianistica del maestro Giovanni Cortese, in particolari esecuzioni. [ vedi foto N. 4 ]

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